Indice
Home Page


   

Arma di Monteleone viene così blasonata dal Marzano: "Partito d'oro e di rosso e al terzo superiore spaccato d'azzurro: nel primo ha tre monti di verde e sul medio più alto un leone rampante lampassato di rosso, di cui una metà d'azzurro nel campo d'oro, e l'altro dello stesso nel campo d'azzurro: nel secondo due Corna d'Amaltea d'oro colme di frutta dello stesso e un'asta d'argento sostenente sulla estremità una civetta dello stesso nel campo d'azzurro".

I simboli raffigurati sullo stemma hanno il seguente significato:

  • Le Corna d'Amaltea ricordano la fertilità dei campi dell'antica Hipponion;

  • L'Asta e la Civetta (simboli della fortezza e della vittoria) ricordano le gesta degli ipponiati durante la seconda guerra punica;

  • Il Leone rampante e i tre Monti (simboli riportati sulle insegne nobiliari di Matteo Marcofava) ricordano la riedificazione della città col nome di Monteleone.

Successivamente alla formazione dello stemma della città, i monteleonesi sormontarono sullo scudo una corona reale e nel 1901 lo completarono con la sigla S.P.Q.V. (Senatus PopulusQue Vibonensis), a ricordo dell'antico Municipio Romano che la città era stata e del Senato che aveva avuto.