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 a
alcuni anni è stata costituita all'interno della Biblioteca
Comunale di Vibo Valentia una Sezione di storia locale che ha
il compito di reperire e catalogare sistematicamente per
Autore, per materia, per Soggetto, la documentazione
riguardante la Calabria.
Una
particolare attenzione viene prestata non solo a ciò che si
presenta nella forma editoriale di «libro», ma anche a tutte
le forme di documentazione prodotte nel territorio calabrese
da partiti, sindacati, associazioni culturali, religiose
commerciali ecc. (si pensi all'importaza di ciclostilati,
opuscoli, fotografie, manifesti, in genere trascurati o del
tutto ignorati dalle biblioteche).
L'idea
di redigere questo 1° Quaderno di Informazione Bibliografica
è nata dall'esigenza di fornire a studenti, insegnanti,
studiosi in genere che intendono approfondire la realtà
storico-sociale di Vibo Valentia, un utile strumento di
consultazione per una conoscenza puntuale di quanto esiste in
biblioteca.
Si
è proceduto così ad un lavoro paziente di spoglio
sistematico - anche se non completo - di libri, riviste,
giornali, attraverso cui sono stati individuati e catalogati
saggi, articoli, notizie riguardanti Vibo Valentia, la sua
storia, la sua cultura, la sua arte, i suoi uomini.
Filomena
Potenza Franco Cortese
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 uesto 2° Quaderno
di Informazione Bibliografica su "Mafia e società calabrese" si inserisce in un progetto globale, su argomenti di volta in volta individuati, mirante al recupero del contenuto dei documenti posseduti, attraverso un lavoro di spoglio sistematico di libri, riviste, giornali.
Tra libri, giornali e riviste. È questo il mondo nel quale vive chi opera in Biblioteca, ed è questo mondo - fatto di infiniti segni impressi su carta - che occorre riuscire a far vivere, attraverso una selezione e un'esplorazione continue, che sappiano tener conto - compito arduo - dei gusti e degli interessi dell'utente di oggi e di quello di domani.
"Cosa cercano gli storici nelle biblioteche? - si chiedeva Gilbert Ony nella sua opera
"L'Histoire et ses méthodes" -. Essenzialmente tre cose: bibliografie, documenti e strumenti di ricerca".
Questo Quaderno - a parte le inevitabili lacune - si preoccupa di rispondere a tutte e tre le esigenze:
- è un repertorio bibliografico ordinato per sequenze alfabetiche, che segnala - attraverso una "selezione organizzata" - tutte le opere che la Sezione Locale possiede sulla mafia in Calabria;
- è qualcosa in più di un repertorio bibliografico. Infatti, a differenza di questo, rende immediatamente accessibili i documenti segnalati, in quanto gli stessi coincidono con le reali disponibilità presenti appunto all'interno della Sezione Locale;
- si pone come strumento di consultazione e di ricerca per approcci, anche di grado diverso, alla problematica in questione. Offre, infatti, un panorama il più completo possibile su ciò che - almeno nel corso del periodo preso in esame, dell'ambito territoriale considerato e delle disponibilità - è stato prodotto e pubblicato.
Non è stato facile, nel redigere questo Quaderno, districarsi tra le mille e mille pagine di libri, e soprattutto tra i mille e mille articoli apparsi sulle riviste e sui giornali presenti in Biblioteca, relativi a questo argomento.
Tuttavia, anche se non sono state fatte scelte di qualità perché ciò esula dai compiti del bibliotecario, si è reso comunque necessario fissarsi dei limiti:
- l'ambito territoriale è circoscritto alla sola Calabria;
- lo spoglio degli articoli - sia pur incompleto - si snoda in un arco temporale che parte dal 1964 e si ferma al 1987;
- sono stati esclusi tutti gli articoli di cronaca nera o relativi a singoli episodi poco significativi.
Questo lavoro non ha comunque la pretesa di essere esaustivo rispetto a tutta la problematica in esame.
Chi intenderà approfondire lo studio della mafia nella società calabrese e vorrà ricostruirne organicamente la storia, in tutta la sua rilevanza, in tutta la sua complessità, nelle sue ramificazioni e connessioni, sa bene che dovrà allargare il campo della ricerca ad altre sfere, da quella educativa e scolastica a quella giuridica.
E anche qui, per un approccio completo, potrà venire in aiuto l'uso contestuale e incrociato dei Cataloghi Generali per Autore e per Materia, disponibili nella nostra Biblioteca.
Filomena Potenza
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hi
opera in una biblioteca pubblica quale è quella di Vibo
Valentia ha l'obbligo di seguire con particolare attenzione i
mutamenti politici, culturali, sociali che avvengono nella
Comunità servita, e ciò al fine di saper raccogliere e
selezionare il materiale bibliografico di cui la Biblioteca
dispone, sulla base dei gusti e degli interessi degli utenti,
anche di quelli futuri.
Non
poteva pertanto sfuggire, in particolare, l'importante evento
della istituzione della nuova Provincia di Vibo Valentia e, più
in generale, il crescente interesse per la storia locale:
sempre più numerosi sono i ragazzi che si avvicinano alla
Biblioteca perché vogliono sapere qualcosa del loro paese;
gli studenti universitari che scelgono una microrealtà come
oggetto di studio per la loro tesi di laurea; gli studiosi che
indirizzano le loro ricerche verso l'ancòra inesplorato mondo
locale.
Da
qui questo 3° Quaderno d'Informazione Bibliografica che, al
pari dei precedenti numeri, vuole proporsi, a quanti vogliono
conoscere e indagare la nuova realtà provinciale, come
strumento di consultazione e di ricerca per una conoscenza
puntuale di quanto esiste nella nostra Biblioteca
sull'argomento.
Ben
50 sono i Comuni che costituiscono il territorio della
Provincia, ciascuno con una propria specificità, una propria
storia, propri personaggi, proprie tradizioni.
È stato quindi naturale porre in risalto le unità
territoriali attraverso idonei criteri strutturali. Tra
questi:
- un accorpamento per Comune, con indicizzazione alfabetica;
- l'integrazione, sempre alfabetica, con realtà, per lo più
sovracomunali, che, per le loro peculiarità, ambientali (Lago
Angitola), archeologiche (Torre Galli), turistiche (Capo
Vaticano), naturalistiche o agro-pastorali (le Serre, il Poro,
la Fossa del Lupo), rivestono un autonomo interesse;
- un'analisi interna, effettuata tra oltre 3.000 libri e circa
5.000 riviste e giornali, che ha prodotto schede
catalografiche riguardanti ciò che, direttamente o meno, può
contribuire a ricostruire la memoria storica di ogni singolo
paese e ad evidenziare fatti - anche attuali - ma con
caratteristiche emblematiche;
- lo scarto di tutte le notizie relative a singoli episodi di
cronaca.
- l'esclusione delle produzioni letterarie di scrittori del
Vibonese (ma non di eventuali saggi sugli stessi), sia perché
non direttamente attinenti alla ricostruzione storica del
territorio, sia perché, numerose come sono, meriterebbero un
posto a parte.
Un doveroso ringraziamento va rivolto a tutti coloro che, con suggerimenti e con materiale messo a disposizione della Biblioteca, hanno contribuito ad arricchire tale lavoro.
Ha
collaborato alla stesura e all'ordinamento delle schede
catalografiche Rita Russo, addetta alla Sezione Calabria.
Filomena Potenza |